Roba da professionisti

A maggio 2012 Switchover fa un importante salto in avanti con il lancio di Giallo, mentre prepara il nuovo Focus che entrerà  in scena a fine luglio. Francesco Nespega, che con i suoi partner ha avuto la vista lunga nel puntare al business dei canali specializzati in chiaro sul dtt, racconta le prospettive del mercato della televisione digitale che ha stravolto la fisionomia del settore, e cosa l’ha convinto a lanciare due nuovi canali con un mercato pubblicitario in piena crisi.
Il monito evangelico del ‘crescete e moltiplicatevi’ calza a pennello per le piccole factory televisive che sull’abbrivio del digitale terrestre stanno consolidando i fatturati, migliorano i contenuti, aumentano i canali, potenziano le aziende e si muovono più sicure in un mercato che non stende i tappeti rossi ai nuovi entranti. Tra le emergenti ha fatto un bel pezzo di strada Switchover Media, fondata a luglio del 2009 da Francesco Nespega, insieme ai tre soci Annalisa Muratori, Giorgio Rossi e Giuliano Tranquilli, per avviare un business di canali in chiaro sul digitale terrestre. All’epoca erano l’affiatato team di professionisti che gestiva Jetix, il canale bambini della Disney in onda su Sky di cui Nespega era l’amministratore delegato. Quando Disney decise di sostituire Jetix con Disney XD rilevarono alcuni asset e si misero in proprio per lanciare K2, il secondo canale kids, dopo Boing, e di entrare nell’arena del dtt proprio quando iniziavano i primi switch off.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 430 – luglio/agosto 2012

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale