Cinema/Venezia: Barbera, c’e’ fermento. Andare incontro al pubblico

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(ASCA) – Venezia, 26 lug – ”C’e’ grande fermento produttivo – ha detto il direttore Alberto Barbera nel corso del suo discorso di presentazione della 69sima edizione della Mostra di Venezia – e bisogna tornare alla prima funzione del Festival, vale a dire esplorazione del nuovo senza adagiarsi. Bisogna andare incontro al pubblico. Il festival di Venezia sperimenta e va on line: avremo una sala su piattaforma su cui andranno la maggiorparte dei film presentati nella selezione Orizzonti. Cinquecento posti a pagamento per gli spettatori di tutto il mondo”. ”Una delle prime decisioni che ho preso e’ stata abolire Controcampo italiano – ha aggiunto – perche’ mi sembrava una sorta di far west e perche’ trovavo giusto che i film italiani potessero stare a Venezia alla pari di quelli italiani. Sono 14 nella selezione ufficiale, piu’ altri in Venezia Classici”. Alla Mostra sara’ avviato il nuovo Mercato del Film che dara’ particolarmente impulso all’Industry Office procedendo in direzione di una nuova struttura di Mercato vero e proprio. Il Mercato si affianchera’ appunto all’Industry Office e sara’ concentrato nei primi tre giorni: da giovedi’ 30 agosto a lunedi’ 3 settembre. ”Il tema ricorrente dei film che presentiamo, e sono tutti in anteprima mondiale tranne quello del giapponese Kurosawa (che dura 5 ore) – ha detto Barbera – e’ la crisi economica, di valori, di rapporti umani, sociali e politici con tutti i temi connessi come la solitudine. C’e’ poi il tema dei fondamentalismi, in forme che riguardano tanti aspetti della vita sociale e politica, a cominciare dalla pellicola di apertura”. Tanti e attesi film americani ma anche francesi. Nel corso del Festival, verra’ consegnato il Leone d’oro alla Carriera a Francesco Rosi. Il regista compira’ 90 anni il prossimo 15 novembre.