ICT: ANITEC, SOFFRE RECESSIONE, SI SALVANO SOLO SMARTPHONE

EITO 2012, MERCATO EUROPA +1,2%, ITALIA -1,8%

(ANSA) – MILANO, 26 LUG – “Anche il mercato dell’Information and communication technology soffre la recessione generale. Calano i consumi e si salvano in Italia e Europa solo gli smartphone”. Osserva così il presidente del’associazione nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo (Anitec) Cristiano Redaelli. Eppure “puntare sull’economia digitale – prosegue Redaelli – può portare fino a 43 miliardi di euro di minore spesa pubblica e 13 miliardi di maggiori entrate. L’utilizzo di internet infine può portare. risparmi di circa 2.000 euro annui a famiglia”. Nel 2012 il mercato mondiale dell’Ict mostra segni positivi di crescita a questo si contrappone la persistente criticità  del mercato italiano. Il nostro gap strutturale nell’informatica é quasi uno spread ed è documentato anche dal basso rapporto degli investimenti sul pil pari all’1,8% contro il 3,4% della Germania. Le azioni previste dall’agenda digitale italiana devono accelerare il superamento di questo divario che ha pesanti effetti negativi sulla produttività  e competitività  del nostro Paese”. Secondo il rapporto Eito (European Information Technology Observatory) presentato questa mattina nel 2012 l’Europa rimarrà  il secondo mercato mondiale con il 24,1% dietro agli USA (26,6%); rilevanti le quote dei Paesi BRIC (17,9%) e del Giappone (8,6%). Per il settore IT le previsioni del mercato dell’Europa a 25 vedono per il 2012 un modesto +1,2% a fronte di una crescita mondiale del 5,1%. Più fosca la situazione italiana che, sempre nel 2012, secondo Eito sarà  caratterizzata da un mercato ancora in declino, con un valore complessivo di 25,1miliardi di euro, inferiore (-1,8%). (ANSA)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)