RAI: PRIME MOSSE DG, NOMINE IN ARRIVO A SIPRA E FICTION

VERRO, RISPETTARE PREROGATIVE CDA. TODINI, SI’ A RISORSE INTERNE

(ANSA) – ROMA, 1 SET – “Le nomine? Ci saranno a tempo debito”, aveva tagliato corto il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, prima della pausa estiva. Ma ora è pronto a muovere le prime pedine nello scacchiere della tv pubblica, formalizzando lunedì, in vista del primo cda post-ferie di mercoledì 5 settembre, le prime proposte di avvicendamento alla guida della Sipra e di Rai Fiction. Scelte di cui è informata anche la presidente Anna Maria Tarantola e che provocano già  qualche distinguo nel consiglio. Nel mirino del dg in primo luogo la poltrona dell’amministratore delegato della Sipra, Aldo Reali, che verrebbe rimosso per mancato raggiungimento degli obiettivi, scontando così la crisi del mercato pubblicitario che avrebbe visto in particolare, nei primi cinque mesi del 2012, un calo di circa il 20% per la tv pubblica. Non è ancora chiaro quale sarà  l’indicazione di Gubitosi, anche se nelle indiscrezioni di queste ore il nome che circola con maggiore insistenza è quello dell’ex dg Lorenza Lei, per la quale si era parlato anche di una possibile ricollocazione a Rai1 o a Rai Fiction. Sul fronte della fiction, punta di diamante dell’offerta e importante centro di potere in Rai, il dg avrebbe raggiunto un accordo consensuale con l’attuale direttore, Fabrizio Del Noce, che avrebbe accettato di anticipare a fine ottobre la sua uscita dall’azienda (prevista a fine gennaio). Ad affiancarlo, e poi a prendere il suo posto, dovrebbe essere l’attuale capostruttura Eleonora Andreatta. In cda si parlerà  anche di rafforzamento dell’informazione in chiave multipiattaforma: in questa direzione va il progetto di integrare progressivamente le strutture di Televideo e Rainews, anche nell’ottica di un’ottimizzazione delle risorse. “Attendo le proposte del dg per valutarle: apprezzo l’autonomia e il piglio decisionale, ma spero che questo non vada a discapito delle prerogative del cda”, commenta il consigliere Antonio Verro, che spezza una lancia a favore di Reali: “Mi sembra che sia stata emessa una sentenza di condanna nei confronti di una persona che non mi sento di condannare”. Il consigliere Luisa Todini plaude invece a “scelte veloci e immediate. Da quello che apprendo e che leggo – dice delle ipotesi Lei per la Sipra e Andreatta per Rai Fiction – sono felice che si tratti di risorse interne e di persone competenti. E poi, da donna, approvo anche che siano donne”. “Potrebbe essere buona l’intenzione di togliere dalla Sipra un fedelissimo di Berlusconi. Dico potrebbe perché l’intenzione é contraddetta dall’alternativa: Lorenza Lei, altra fedelissima, fino a prova contraria, sempre di Berlusconi. L’aspettiamo alla prova del nove”, commenta dall’Idv Pancho Pardi. Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, spinge invece perché “il nuovo gruppo dirigente presenti quanto prima il piano di riforma” della Rai. Sul tavolo della Direzione Generale, anche la riorganizzazione delle sedi di corrispondenza all’estero, tema che Gubitosi ha già  affrontato, sul piano tecnico, con il vice dg Gianfranco Comanducci e con i dirigenti interessati e di cui discuterà  il 6 settembre in una riunione ad hoc con i responsabili editoriali. Allo studio anche lo stop a contratti e collaborazioni per i dipendenti dell’azienda che vanno in pensione. (ANSA).

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