Rai/ Santoro: Non solo tagli o i tecnici indeboliranno l’azienda

“E per rilanciarla dovranno rivolgersi all’esterno”

Roma, 4 set. (TMNews) – “Agosto doveva essere un mese negativo per Monti, invece è andato bene. E i partiti non danno segni di risveglio. Dunque Gubitosi è più forte e può decidere”: così Michele Santoro, giornalista e conduttore di ‘Servizio pubblico’ (quest’anno su La7, da fine ottobre), legge le prime mosse dei nuovi vertici Rai insediati dal Governo tecnico. “Ma se i tecnici a viale Mazzini fanno solo tagli – avverte – come capitò con i professori, possono indeboire l’azienda”.

Santoro, che si era autocandidato insieme a Carlo Freccero alla guida della nuova Rai, ma non è stato scelto da Monti, ha una sua ricetta: “C’è bisogno – concede – di una riduzione dei costi, ma quello che conta è dove ridurre. Faranno tagli indifferenziati o vanno a tagliare dove serve? Perché la Rai ha anche un problema di investimenti, di rilancio di programmi sui quali costruire un’offerta nuova”. Poi lancia un messaggio che sembra riguardarlo personalmente: “Si occupino del rilancio, non solo dei tagli. E sappiano che per farlo avranno bisogno di rivolgersi all’esterno.
Ormai – conclude – le energie dentro l’azienda non bastano”.

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