TV: PORTA A PORTA COMPIE 18 ANNI, MONTI SALTA LA PRIMA

AL VIA L’11/9. VESPA: CI ASPETTANO MESI CALDI,AVANTI FINO A 27/6

(di Claudia Fascia) (ANSA) – ROMA, 5 SET – ‘Porta a porta’ compie 18 anni. Da martedì 11 settembre la trasmissione di approfondimento condotta da Bruno Vespa torna con la conferma di 4 appuntamenti settimanali in seconda serata (da lunedì a giovedì) e alcune incursioni in prima serata con l’inizio del nuovo anno. “Sarà  una stagione lunga – spiega Vespa alla presentazione della nuova edizione -: andremo avanti fino al 27 giugno, con l’idea di non far mancare l’informazione troppo a lungo in estate. I prossimi mesi, tra elezioni del Presidente della Repubblica, politiche e quelle Usa, saranno caldi – aggiunge il conduttore -, noi ci faremo trovare pronti. E come da tradizione per la prima puntata avevamo invitato il Presidente del Consiglio, ma non potrà  esserci. Sarà  nostro ospite più avanti”. Come di consueto ‘Porta a porta’ seguirà  l’attualità , racconterà  i cambiamenti della società  italiana. “Ci occuperemo di tutto – precisa Vespa -, ma la nostra preoccupazione prevalente sarà  capire cosa succede alla gente, soprattutto a quella meno fortunata”. Dipanare la nebbia che c’é, come metaforicamente mostra lo spot che andrà  in onda da domani. “Cercheremo di capirci qualcosa. Anche la classe politica è cambiata e non sarà  facile scegliere gli ospiti. C’é un problema di rappresentatività , Grillo a parte”. Torneranno anche i plastici (“Sono la scoperta dell’acqua calda, tirano da morire. Plastici forever”, scherza il giornalista, che sottolinea come in 18 anni la puntata che più gli è rimasta nel cuore sia stata quella sul terremoto dell’Aquila, “più doloroso dell’11 settembre”) e tra le novità  annunciate la presenza di uno o due colleghi delle redazioni regionali “per un’esperienza di respiro nazionale”. Archiviato nel palinsesto di Canale 5 il diretto concorrente ‘Matrix’, a preoccupare Vespa non è un’altra striscia di approfondimento, ma l’allungamento della prima serata (“ci ammazza”) e la crescita – costante – delle altre tv specializzate e tematiche (terrestri e satellitari) che nella stagione passata in seconda serata hanno raggiunto il 31% di share (“Un concorrente invisibile: sarà  un miracolo se riusciremo a mantenere il nostro 15% dell’anno scorso”). Vespa, poi, commenta i primi passi mossi dal nuovo vertice sul fronte delle nomine: “Mi sembra che stiano cercando di trasformare la Rai in un’azienda normale. Chiedono che gli introiti pubblicitari siano adeguati agli ascolti, è normale”. “Porta a porta diventa maggiorenne, così Vespa potrà  votare alle prossime elezioni – scherza il direttore di Rai1 Mauro Mazza -. E’ un punto di riferimento per la rete. Il marchio ‘Porta a porta’ negli anni ha affrontato e battuto varie proposte alternative”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi