MIBAC E WIKIMEDIA INSIEME PER WIKI LOVES MONUMENTS

RIPARTE EDIZIONE ITALIANA DEL CONCORSO FOTOGRAFICO

(ANSA) – ROMA, 10 SET – Sul web è caccia aperta alla foto amatoriale del monumento del cuore. Riparte l’edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico che punta a valorizzare su Wikipedia il patrimonio dei beni culturali del Belpaese, soprattutto i tanti capolavori poco o per nulla conosciuti. E da quest’anno anche il ministero dei Beni culturali darà  una mano all’iniziativa, consentendo agli organizzatori di superare i vincoli sul copyright imposti dal Codice dei Beni culturali. Grazie ad un accordo firmato con Wikimedia Italia, il Mibac concede il nulla osta a fotografare molti monumenti italiani e si impegna a sensibilizzare gli altri organi istituzionali (da soprintendenze a regioni e comuni) perché facciano lo stesso. Stilato da Giuliano Urbani e varato nel 2005, ricordano dal ministero, il Codice stabilisce infatti che per poter fotografare un qualsiasi monumento italiano e pubblicarne l’immagine bisogna ottenere di volta in volta l’autorizzazione da parte dell’ente competente. L’accordo risolve il problema con un nulla osta preventivo concesso dal ministero – naturalmente ad uso esclusivo del concorso – per una lista di monumenti che i partecipanti troveranno pubblicata – forse già  da mercoledì o giovedì – direttamente sul sito di Wiki Loves Monuments. “Abbiamo scelto di aderire al progetto Wiki Loves Monuments – spiegano dal dicastero guidato da Ornaghi – perché riteniamo sia un ottimo modo per sperimentare un coinvolgimento attivo dei nostri connazionali nella scoperta e condivisione del nostro patrimonio storico artistico. In particolare abbiamo voluto indirizzare il progetto verso tutti quei luoghi della cultura meno noti e fuori dai grandi circuiti turistici, ma non per questo di minore bellezza e suggestione”. Proprio per questo, si apprende, nella lista dei monumenti fotografabili ci saranno tante meraviglie scelte tra i monumenti che hanno meno di 50 mila visitatori l’anno, per farle scoprire o riscoprire ai più. Wikimedia apprezza: “Il Mibac sta offrendo davvero un prezioso supporto all’iniziativa”, dice il presidente di Wikimedia Italia Frieda Brioschi. La sfida è aperta, c’é tempo fino al 30 settembre. (ANSA).

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