TV: ZELIG, IN ONDA DA GENNAIO DA TENSOSTRUTTURA MILANO

AUTORI, CONDUTTORI GIA’ DEFINITI, PIU’ CABARET MENO VARIETA’

(ANSA) – MILANO, 11 SET – La prossima edizione di Zelig andrà  in onda su Canale 5 da gennaio, e verrà  allestita in una tensostruttura a Milano probabilmente in Piazzale Cuoco, dove diversi decenni fa c’era un tendone in cui debuttarono Cochi e Renato e Dario Fo tenne alcuni spettacoli. Lo hanno reso noto ieri sera gli autori del programma Gino e Michele e Giancarlo Bozzo, durante la presentazione della prossima edizione di Zelig off, il laboratorio del programma che andrà  in onda su Italia 1 dal 17 settembre. “Abbiamo deciso i conduttori già  da giugno, ma ancora non abbiamo intenzione di rendere noti i nomi – hanno detto Gino e Michele – quello che possiamo dire è che l’idea che regge sia Zelig che Zelig Off è di sfruttare al meglio le risorse interne”. Zelig, secondo quanto riferito dagli autori, cercherà  quindi di riproporre il solito schema comico, puntando anche sui volti nuovi che usciranno dal laboratorio di Zelig Off. “Di sicuro – hanno aggiunto – Zelig sarà  sempre più cabaret e meno varietà “. I due nuovi conduttori dovranno sostituire lo storico ‘capobanda’ dei comici Claudio Bisio e Paola Cortellesi. Zelig inoltre ha lasciato lo scorso anno anche la sede del teatro degli Arcimboldi. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi