INTERNET: RUSSIA; E-COMMERCE, MERCATO DA 100 MLN DI DLR

50 MLN DLR ENTRO DECENNIO. PROBLEMI LOGISTICA E COSTI

(ANSA) – MOSCA, 14 SETT – Il commercio on-line russo come ultima frontiera per gli investitori stranieri, uno dei mercati oggi più promettenti al mondo con una crescita del 23% annuo, che potrebbe passare dal valore di 10,5 miliardi di dollari nel 2011 a oltre 100 miliardi di dollari nel lungo termine, e 50 entro il decennio. Lo rivela un rapporto in inglese (il primo del genere) presentato oggi a Mosca da East-West Digital News e Data Insight, alla presenza di imprenditori, esperti e investitori del settore come Fast Lane Ventures, Oborot.ru, Mallstreet.ru, Mangrove Capital Partners. Un mercato con enormi potenzialità  la Russia, dove gli utenti di Internet hanno raggiunto i 60 milioni, ma spesso difficile da approcciare e capire per i partner occidentali. Le difficoltà  maggiori, nota Vardan Gasparyan, consulente di PwC, sono nella logistica, in un Paese immenso dalle infrastrutture ancora poco sviluppate. Specie in provincia, dove tempi e costi di spedizione possono diventare un’ostacolo insormontabile, specie per società  straniere come Amazon o EBay che non riescono a sfondare in Russia, senza un partner locale. Ma proprio le regioni remote, dall’isola di Sakhalin alla Yakuzia (raggiungibile solo in aereo), all’exclave di Kaliningrad, sono considerate più promettenti. Finora concentrati solo su Mosca e San Pietroburgo, mercati ormai saturi, spiega ad ANSA Damian Doberstein, co-fondatore della filiale russa del Fondo E- Ventures, ora i big player dell’e-commerce russo come Ozon.ru, leader nel settore (nel 2011 ha visto un investimento estero record per la storia russa, 100 mln di dlr), e Molotok (aste on line) si stanno spostando in provincia, dove la penetrazione è solo del 50%, creando una propria rete locale con diversi servizi, e di recente vi vendono più che nella capitale. Accanto a nomi consolidati, nuove realtà  di successo nate dal nulla come Vseinstrumenti.ru, KupiVip o Lamoda. “Oggi solo il 30% degli utenti compra on-line, rispetto al 97% in Germania – nota Doberstein. – Altro vantaggio è che la concorrenza nell’e-commerce russo è relativamente bassa rispetto a Cina e Brasile, per non parlare dei Paesi occidentali”. Ma se l’e-commerce è di per se un investimento caro, in Russia i costi sono maggiori che altrove. Pesa anche il fattore psicologico: molti russi ancora diffidano dall’usare carte di credito, dopo il crack del 1998. Forse per questo il settore ha visto finora pochissime fusioni, acquisizioni e Ipo; ma il futuro appare roseo. (ANSA)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)