T.I.Media: Proto, da Mediobanca porte in faccia su proposta per La7

MILANO (MF-DJ)–“Mediobanca decide chi puo’ o non puo’ presentare un’offerta per LA7, violando in tutto e per tutto quelli che sono i normali criteri del mercato. C’e’ un bene in vendita: un altro soggetto vuole acquistarlo, ma non e’ possibile perche’ Mediobanca nega la possibilita’ di farlo”.  E’ quanto ha affermato Alessandro Proto, Ceo di Proto Organization, in relazione al diniego di presentare i dati de LA7 a Mediaset. Da uno scambio di mail avvenuto con la merchant milanese a meta’ dello scorso giugno emerge che anche la Proto Organization aveva sondato il terreno per presentare un’offerta. Ipotesi tuttavia accolta piuttosto gelidamente da Mediobanca.  “In tempi non sospetti avevamo chiesto anche noi di poter verificare la possibilita’ di rilevare LA7 offrendo 100 milioni di euro a garanzia della trattativa, ma ci furono chiuse le porte in faccia ancora prima di iniziare”, prosegue infatti Proto, secondo il quale “ci sarebbe da capire il perche’ di tutto questo e quali conseguenze possa portare al mercato un simile comportamento da parte dell’advisor Mediobanca”.  “L’intenzione dei nostri investitori e’ quella di entrare in maniera prepotente nel settore dei media e della comunicazione in Italia. Lo stiamo facendo con Rcs, con L’Espresso e stiamo valutando altri dossier fra cui proprio LA7. Oltreoceano ci sono player importanti che pensano ci possano essere ottime possibilita’ di investimento in Italia, ma finche’ c’e’ Mediobanca a tirare le fila e a decidere chi puo’ o non puo’ presentare una offerta, secondo i loro criteri di amicizia, sara’ difficile portare capitali stranieri a investire in Italia”

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