RAI:FICTION SOTTO ACCUSA,PDL ATTACCA’PREFETTO MORI’

E MARANO CRITICA MODELLO PRODUTTIVO, ESPORTIAMO TROPPO POCO

(dell’inviato Michele Cassano) (ANSA) – TORINO, 17 SET – In una tv generalista a caccia di nuovi format per fermare l’emorragia di ascolti, la fiction resta un punto fermo sul fronte dello share. Naturale allora che le attenzioni si concentrino su un settore in grado di muovere quattrini ed influire sull’opinione pubblica. Così, da un lato, il Pdl parte all’attacco dell’ultima serie Rai sulla storia del Prefetto di ferro, ritenuta “un’operazione grossolana non senza forzature storiche ed errori”. Al Prix Italia di Torino, dall’altro, il vicedirettore generale Rai, Antonio Marano, affronta il tema da un punto di vista economico, mettendo sotto accusa il modello produttivo nazionale. Gli introiti del settore sono considerati fondamentali per i conti aziendali, che si avviano a registrare a fine anno un rosso superiore ai 100 milioni. Tutto lavoro per il nuovo direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta, che ha da poco preso il posto di Fabrizio Del Noce. “La fiction è uno dei settori più importanti per la tv italiana – ha spiegato Marano -, ma i nostri prodotti sono poco competitivi all’estero perché, a differenza di quelli francesi, tedeschi o americani che sono global, sono local”. Il vice dg ha aggiunto che nel 2010 “la Rai esportava 80 o 90 prodotti, oggi ne esporta 20 o 30. Serve un linguaggio più veloce. Il formato di 70-90 minuti non va bene, occorre portarlo a 50 minuti”. Per Marano “non è più tempo di tagli sul prodotto”. “Siamo arrivati al punto che il cavallino è bello magro – ha spiegato -. Forse va cambiato il sistema organizzativo. Penso alle decine di strutture e frammentazioni”. Il vice dg ha escluso che i tagli della nuova direzione possano orientarsi verso una riduzione dei canali, aprendo invece a razionalizzazioni sul fronte dell’informazione. “L’azienda però non è ancora pronta per un modello europeo”, ha aggiunto riferendosi ad una riduzione delle testate, sulla linea dei principali servizi pubblici all’estero. Marano ha quindi confermato che è allo studio un talk per la prima serata di Rai2 a partire da gennaio. A far discutere è anche la serie in due puntate ‘Cesare Mori: Il prefetto di ferro’, seguita ieri su Rai1 da 3.929.000 telespettatori con il 16,97% di share. La fiction, prodotta dalla Rai, ripercorre le gesta del funzionario che spese la vita contro la mafia. Di “operazione grossolana non senza forzature storiche ed errori”, parlano i senatori del Pdl Alberto Balboni ed Enzo Fasano, secondo i quali “la storia del prefetto viene piegata a caricatura di un santino con i cattivi, così cattivi, da replicare lo schema della trattativa Stato-mafia tanto in voga oggi, manco avessero affidato la consulenza ad Antonio Ingroia e Massimo Ciancimino”. Critiche condivise dal capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, secondo il quale “la Rai viene meno alla sua funzione di servizio pubblico”. (ANSA)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi