TV: AGCOM, APPROVATA BOZZA REGOLAMENTO ASTA FREQUENZE

(ANSA) – TORINO, 20 SET – Il Consiglio dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani, ha approvato oggi all’unanimità  una prima bozza dello schema di provvedimento sull’asta per le frequenze televisive. La prima bozza dello schema di provvedimento concernente le procedure di gara previste dalla legge 44/2012 in materia di frequenze televisive – si legge in una nota dell’Agcom – è stata approvata su proposta dei relatori Maurizio Decina e Antonio Martusciello. Sulla base di queste procedure, il Ministero dello Sviluppo Economico assegnerà  i diritti d’uso mediante asta pubblica. Lo schema del provvedimento – comunica ancora l’Autorità  – verrà  ora trasmesso a Bruxelles e sarà  oggetto, fin dai prossimi giorni, di un confronto tecnico con la Commissione europea. Successivamente, lo schema di provvedimento sarà  sottoposto a consultazione pubblica tra i soggetti interessati. Inoltre, per la sua definitiva approvazione, occorrerà  un parere formale della Commissione europea necessario per il superamento della pendente procedura d’infrazione. Il passaggio avvenuto oggi – si legge ancora -, rappresenta quindi la prima tappa del percorso avviato con l’insediamento del nuovo Consiglio dell’Agcom ed è in linea con l’obiettivo, che il Consiglio stesso si era dato, di assicurare la massima celerità  nello svolgimento del compito che la legge ha affidato all’Autorità . (ANSA)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi