PRIX ITALIA: PREMIO A WENDERS, MENZIONE A “QUELLO CHE (NON) HO”

(AGI) – Torino, 21 set. – Tre premi per Francia e Olanda, due per la Germania, uno per Gran Bretagna, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera. E, tra i vincitori, anche il regista Wim Wenders: le giurie del 64esimo Prix Italia, rassegna internazionale che premia le migliori produzioni per tv, radio e web, hanno emesso il verdetto finale. Per l’Italia un premio speciale al sito ‘Ilpost.it’ e una menzione per il programma di La7 “Quello che (non) ho”. Tra i vincitori per la sezione Tv c’e’ il film “Pina”, realizzato da Wim Wenders per l’emittente tedesca Zdf, che si aggiudica il premio per la sezione ‘Rappresentazioni artistiche’. Per il film di Wenders, un omaggio al lavoro di Pina Bausch e al mondo della danza, la giuria parla di “risultato straordinario” e sottolinea come “la collaborazione tra il regista e la compagnia di danza abbia permesso a Wenders di trasmettere con naturalezza e semplicita’ lo straordinario rapporto di familiarita’ e affetto della compagnia”.    Oltre alla Zdf, vincono, per la sezione tv, anche la Ard, sempre tedesca, e le emittenti Npo (Paesi Bassi), Tvp (Polonia), Svt (Svezia) e Srg Ssr (Svizzera). Per la olandese Npo ha vinto “Anton Corbijn inside out” di Klaartje Quirijns, per sezione “Documentari di musica e arte”. Nella sezione ‘Film Tv e Miniserie’ vi e’, invece, un altro successo tedesco a “l’ultima bella giornata” di Johannes Fabrick per la Ard. E ancora per la serie a episodi e serial a puntate, il vincitore e’ “Nei guai” di Magdalena Lazarkiewicz per la Tvp polacca. Il Prix Italia ha assegnato poi, nella sezione ‘Documentari culturali e di interesse generale’, un premio a “Crede di essere il migliore” di Maria Kuhlberg per la Svt svedese; e infine per i ‘Documentari di attualita”, vince “Volo speciale” di Fernand Melgar per Srg S. Per quanto riguarda la sezione Radio, sono risultati vincitori due programmi francesi, uno inglese, uno olandese e uno norvegese. “Arte Radio” vince il premio per la migliore opera originale con “Auto goal” di Mariannick Bellot e Arnaud Forest; “La notte allucinata” di Paul Malinowsk per Sfr Radio France, vince come migliore composizione musicale. Il premio per il documentario di migliore qualita’ globale va, invece, a “Ragione e sentimento” di Lasse Nederhoed per la norvegese Nrk. Tra i documentari di straordinaria originalita’ e/o innovazione nelle forme del linguaggio documentaristico vince la Bbc inglese con “Notti senza filo”. Premio per il miglior adattamento radiofonico per “Mamma Tandoori” di Vibeke von Saher per la Npo (Paesi Bassi), mentre in questa sezione vi e’ una sola menzione speciale, per la composizione musicale, a “Lettere dalla prigione” della Nrk norvegese. La giuria non ha, invece, assegnato alcun premio nella sezione “Programmi sulla musica”, non ritenendo rilevanti le opere in concorso.

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