PRIX ITALIA: MILELLA, BILANCIO MOLTO POSITIVO EDIZIONE 2012

(AGI) – Torino, 21 set. – Si chiude con “un bilancio molto positivo” la 64esima edizione del Prix Italia, svoltasi per la quarta volta consecutiva a Torino. A sottolinearlo il segretario generale del Prix Giovanna Milella, oggi, nel corso di una conferenza stampa. “Con l’ingresso della francese Arte Radio, primo web-broadcaster in concorso (e la sua straordinaria vittoria al primo colpo) e con la richiesta di adesione avanzata dal presidente della Pbs, Radio Televisione Pubblica di Malta, Joseph Mizzi, presente in questi giorni al Prix Italia, il concorso – ha spiegato Milella – ha iscritto nella sua lunga storia 115 organismi di 49 Paesi dei 5 continenti (tra cui Giappone, Corea, Australia, Canada, Egitto). Nel suo complesso il Prix gode ottima salute”. La prossima edizione del Prix Italia si svolgera’, sempre a Torino, dal 22 al 27 settembre 2013. In particolare, il segretario generale del Prix ha sottolineato che “il 64esimo Prix Italia, insieme con il concorso, e’ diventato una maratona culturale di alto livello internazionale, unica in Europa e aperta gratuitamente a un pubblico di oltre diecimila persone”. Milella ha, quindi, ricordato che “dal 2010 a oggi il Prix Italia ha avuto all’interno della Rai tre diverse collocazioni. Direzione Comunicazione, Consiglio di Amministrazione e da pochi mesi, mantenendo la collocazione sotto il cda, il Prix e’ distaccato nell’ambito della consociata Rai World, con l’intento di fare un lavoro sinergico a livello internazionale. E’ un obiettivo che speriamo di raggiungere per dare alla 65esima edizione un nuovo forte impulso”.  Oggi a Torino, come e’ consuetudine, al termine di questa settimana di Concorso, si e’ svolta l’assemblea generale del Prix Italia, che ha nominato come nuovo presidente al posto di Eva Hamilton, il presidente di France Television, Remy Pflimlin. “La Francia – ha spiegato Giovanna Milella – e’ il Paese piu’ presente al Prix Italia e da 25 anni non indicava un presidente”. “Questa edizione – ha detto Claudio Cappon, ad di Rai World, – e’ stata la migliore degli ultimi anni. Prix Italia sara’ parte della ridefinizione della strategia internazionale della Rai. Il fatto che per la prima volta sara’ guidato dal presidente di una delle quattro grandi tv europee e’ segno dell’investimento che la Rai sta portando avanti. La Rai considera il Prix Italia un elemento fondamentale della strategia di internazionalizzazione su cui vuole investire e continuare a valorizzare. Nei prossimi mesi – ha concluso – progetteremo anche un ruolo crescente e sempre piu’ importante per il Prix”.

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