Il saluto di Arianna Huffington e l’editoriale di Lucia Annunziata per il lancio dell’Huffington Post Italia

Lucia Annunziata, direttore Huffington Post Italia.

Un nuovo media per un nuovo mondo
Pubblicato: 25/09/2012 00:01

Duecento persone (189 ,per la precisione, a questo momento) hanno accettato di tenere un blog per noi, l’Huffington Post Italia. Hanno accettato prima ancora di vederci all’opera, e di poter giudicare il lavoro che faremo. Un atto di incredibile fiducia. Risultato della condivisione di una idea: che è maturo il tempo per aprire uno spazio pubblico di confronto e scontro che includa la massima diversità  – di opinioni politiche, di status sociale, di genere, di classe, di fede.

Questi duecento blogger (e intendiamo far crescere questo numero) sono uomini e donne di destra e di sinistra, religiosi e non, attivisti dei movimenti e intellettuali solitari, gente delle professioni, gente con orientamenti sessuali diversi, leaders politici e operai che tengono con le unghie e con i denti il loro posto nelle fabbriche, personaggi conosciutissimi e perfetti sconosciuti, giovani che faticano a tirare avanti, e giovani che studiano in prestigiose università  all’estero. C’è anche una suora.

Nella totale diversità , c’è però un elemento comune, che è poi il criterio su cui noi stessi orientiamo le nostre scelte: ognuno di loro conta non per i suoi titoli, ma perché la sua voce si “ascolta”, ha una sua unicità , muove qualcosa. Questa lista è per noi già , in sé, una mappa della società  in cui viviamo, le dinamiche oggi in corso. Tra vecchio e nuovo, fra idee e bisogni, fra quel che cade, quel che nasce e quel che si rivela solo illusione. Mappa aggiornata, e da aggiornare continuamente.

Di cos’altro deve, dopotutto, occuparsi il giornalismo oggi, se non di tentare di descrivere il cambiamento (o dovremmo dire crollo?) in corso? Alle voci dei blogger e della Rete affiancheremo così un lavoro giornalistico che si concentra soprattutto sulla politica e l’economia, cioè i settori che più pesano sul nostro destino e che più sono colpiti dalla crisi di entità  a noi finora sconosciuta.

Non sperimentavamo infatti una turbolenza come quella attuale dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nemmeno gli anni di “piombo”, pistole e morti, hanno fatto sentire così tanto il fiato sul collo al nostro paese. Inutile negare il senso di sfiducia, paura, che ci pervade, la sensazione che il mondo come lo conoscevamo, in fabbrica, in casa e dentro di noi, sta finendo. Dove andiamo da qui? Il nuovo è spesso incomprensibile, è spesso intimorente, ma è già  qui.

Senza alcuna pretesa di saperne più, o saper far meglio, vogliamo aggiungerci a tutti gli altri media nell’identificare e capire quel che ci sta succedendo. Con un solo vantaggio a nostro favore: il patrimonio
creato fin qui da queste due testate che danno vita a l’HuffPost Italia, la grande tradizione del giornalismo civico del Gruppo Espresso, e la intuizione di Arianna Huffington sul nuovo mondo che la Rete ha formato.

L’Huffington Post Italia nasce “meticcio”, dunque, come meticcio del resto è il tempo in cui viviamo.

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Arianna Huffington

Benvenuti a L’Huffington Post!
Pubblicato: 25/09/2012 00:01

ROMA – Buongiorno a tutti da Roma, dove sono lieta di annunciarvi l’arrivo in Italia di L’Huffington Post, con la sua miscela di cronaca, piattaforme di blogging, community e impegno sociale. Da sempre, coltivo una profonda passione per il paese a forma di stivale e, da greca, mi sento in empatia con quest’altra terra mediterranea dove la gente ti offre sempre qualcosa da mangiare e dove nulla è mai puntuale.

La mia ultima visita in Italia risaliva all’ottobre 2011, esattamente prima che Mario Monti succedesse a Silvio Berlusconi e desse inizio ad una nuova epoca di austerity. Un anno dopo, l’Italia soffre ancora degli effetti del tracollo economico mondiale, e L’HuffPost riporterà  attentamente le conseguenze quotidiane che questa crisi ha sulla gente, verificando personalmente i dati. Attualmente, il tasso di disoccupazione in Italia sfiora l’11 percento – più di 2 milioni di persone sono senza lavoro -, valore che sale fino al 35 percento se consideriamo gli italiani sotto i 25 anni.

E, come la maggior parte dei paesi europei, l’Italia è stata vittima di politiche di austerity che non hanno solo ostacolato la crescita ma anche peggiorato il morale della nazione. Come scrive l’Economonitor: “E’ probabile che l’applicazione in Italia di misure di austerity abbia un impatto negativo sull’economia dei prossimi anni. Data la mancanza di competitività , l’economia sopravviveva grazie ai costanti incentivi pubblici. Senza questi, è molto probabile che il problema della crescita peggiori ulteriormente”. Gli analisti prevedono che il tasso di disoccupazione continuerà  a salire negli anni a venire, superando l’11.5 percento, che sarebbe il più alto tasso di disoccupazione del paese negli ultimi trent’anni.

E mentre L’HuffPost dedicherà  molto spazio a quello che in Italia non sta funzionando, faremo anche luce su ciò che invece funziona: l’innovazione, l’ingegnosità , lo spirito e la determinazione del popolo italiano. Qualità  ben evidenti nell’opera di alcune imprese sociali come YouCapital, un sito web di crowdfunding che consente ai giornalisti italiani di accedere ai finanziamenti; Plain Ink, che usa il potere della narrazione per far crescere l’alfabetizzazione e migliorare la qualità  della vita nel mondo; Oltre Venture, fondato da Luciano Balbo, già  esponente del private equity, che, come prima iniziativa imprenditoriale filantropica in Italia, si rivolge ai problemi della gioventù a rischio, della disoccupazione e dell’immigrazione; e l’Italian Business & Investment Initiative, che mette in contatto gli italiani con nuove imprese della Silicon Valley e poi li supporta nell’avvio di nuove attività  al loro rientro in Italia.

Ma soprattutto, L’HuffPost celebrerà  la cultura vibrante dell’Italia, dalla sua cucina, l’opera, l’arte, fino alle sue tradizioni, la storia antica e le città  leggendarie. E punteremo i nostri riflettori su quelle istituzioni e quegli eventi che rispecchiano il DNA italiano e ci mettono in contatto con il passato, come il Festival del Cinema di Venezia – che ha appena festeggiato i suoi 80 anni – e il restauro del Colosseo, che, invece, ha qualche anno in più (ed è ciò che noi, in Grecia, chiamiamo un “ultimo acquisto”). Inoltre, metteremo in luce la consuetudine degli italiani di staccare la spina per ricaricarsi, perché disconnetterci da tutti i nostri dispositivi è uno dei modi migliori per riconnetterci con noi stessi, e con la nostra saggezza. Io, in particolare, amo la tradizione italiana del “riposo” – ossia quel momento della giornata, nel pomeriggio, in cui i negozi e gli uffici chiudono – e della “passeggiata”, l’usanza di fare due passi la sera, quando le pressioni del giorno lasciano il posto all’aria fresca e al piacere della conversazione.

Per catturare questa vasta miscela di tradizioni che fa dell’Italia un paese unico, utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per raccontare le storie più importanti – ed interessanti – del nostro tempo. E, ugualmente importante, aiuteremo gli italiani a raccontare direttamente le loro storie. E poiché i 35.8 milioni di italiani che utilizzano Internet coprono circa il 59 per cento dell’intera popolazione del paese, la nostra speranza è che L’HuffPost possa aiutare ad espandere la conversazione in un momento in cui gli italiani contano su se stessi e sulle loro comunità  – sia dentro sia fuori dalla rete – per l’empatia, l’ingegnosità  e la creatività  che li porteranno a trovare le soluzioni di cui il paese ha veramente bisogno.

Per realizzare tutto questo, non potevamo trovare un partner migliore del Gruppo Espresso, guidato dal presidente Carlo De Benedetti e dall’amministratore delegato Monica Mondardini. Fondato nel 1955 come editore di una rivista settimanale, il gruppo oggi pubblica il quotidiano nazionale La Repubblica ed il settimanale L’Espresso, in aggiunta ad una rete di giornali locali, stazioni radio nazionali, reti televisive e piattaforme mobili.

Direttore editoriale di L’HuffPost è Lucia Annunziata che, veterana del giornalismo, ha lavorato come corrispondente estero per le due principali testate italiane – La Repubblica e il Corriere della Sera – occupandosi dell’America Centrale, del Medio Oriente e della Prima Guerra del Golfo. Lucia è stata inoltre presidente della RAI, la principale rete televisiva italiana, dove oggi presenta il programma settimanale di attualità  “In 1/2 h”.

A collaborare con Lucia, il caporedattore Gianni Del Vecchio, già  collaboratore de L’Espresso, il settimanale del nostro partner Gruppo L’Espresso; Marco Pasqua, già  collaboratore di Repubblica.it, è il nostro Senior News Editor; e il Lifestyle Editor è Rita Pinci, già  direttore della rivista Specchio e vice direttore di Panorama, settimanale italiano di attualità .

Al lancio, la nostra squadra di blogger include Giulio Tremonti, ex Ministro italiano dell’Economia e delle Finanze; Ilaria Cucchi, attivista contro la brutalità  delle forze di polizia; Oscar Farinetti, fondatore del supermercato gourmet Eataly, che scrive sulla libertà  dei popoli e del vino; Maurizio Landini, capo della FIOM, il principale sindacato metalmeccanico italiano; Franco Antonello, autore e promotore della consapevolezza riguardo all’autismo, che racconta la sua esperienza di padre di un figlio autistico; Francesco Zizola, che parla del “Julie Project,” un documentario fotografico premiato; e il Giudice Catello Maresca sul destino dei miliardi di euro sequestrati alle mafie.

Nel 2009, durante una mia visita in Italia, partecipai ad una conferenza dove consegnavano ad ogni partecipante una spilla con la scritta “Io ho fiducia”. E’ uno slogan adatto per il nostro lancio di L’HuffPost, che sarà  dedicato a far luce su ciò che sta funzionando nel paese, e su coloro che sono impegnati a migliorare la loro vita e quella degli altri.

Per questo, vi chiedo di unirvi a me nel dare il benvenuto all’Italia nella famiglia dell’HuffPost. E come sempre, vi prego di utilizzare la sezione dei commenti per farci sapere che cosa ne pensate!

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