HUFFPOST: LUCIA E ARIANNA, SODDISFAZIONE PER LANCIO

ANNUNZIATA, BERLUSCONI UNA PEPITA, BLOGGER NO GIORNALISTI

(di Marisa Alagia) (ANSA) – MILANO, 25 SET – Obiettivo un milione e mezzo di visitatori al mese da raggiungere entro l’anno. Lo dice quasi sorridendo Lucia Annunziata neodirettore dell’Huffpost italiano, che stasera ha presentato con un grande evento il lancio del blog. Accanto a lei la fondatrice del sito, Arianna Huffington, bionda, sorridente e piena di energia. Oggi il sito ha debuttato con una intervista a Silvio Berlusconi. “Vi sembra una cosa da niente?”, ha chiesto Lucia Annunziata rispondendo alle domande dei giornalisti, “secondo me è stato un grande colpo, una vera pepita, Berlusconi del resto non parlava da 94 giorni e quello che ha detto sappiamo ha dato molto fastidio a Monti”. Lucia Annunziata si propone di fare una informazione “né alternativa né principale”. “Perché – ha aggiunto – esiste solo l’informazione”. Ha provocato un po’ di polemiche oggi sul web la questione dei blogger non pagati. “E’ una scelta aziendale che io condivido pienamente – ha detto Lucia Annunziata – I blogger non sono giornalisti, non fanno inchieste, non cercano notizie, che tra l’altro ci costringerebbero anche a una azione di verifica, controllo e responsabilità ; si narrano, scrivono delle cose e si confrontano”. Per lei, ammette, questa è una grande avventura. “Dopo 43 anni per la prima volta la mia firma si smaterializzerà  e sparirà  dalla carta stampata – ha detto Lucia – ma Internet è il futuro e il futuro attrae anche quelli che non sono più tanto giovani come me”. “Non credo comunque – ha detto rispondendo a un’altra domanda – che questo segnerà  il tramonto di tv o carta stampata: penso che ci sarà  un altro passo avanti come accadde con la radio e la televisione”. Per il lancio dell’Huffpost italiano in un loft alla moda a Milano in una serata un po’ in stile americano, è arrivato anche il presidente del gruppo editoriale L’Espresso Carlo De Benedetti. “Abbiamo scelto di legarci a questo progetto perché quella di Arianna Huffington è l’unica vera novità  nel mondo del giornalismo negli ultimi 20 anni”, ha detto, “il secondo motivo è la presenza di una piattaforma tecnologica davvero avanzata e la terza è che ci piace sempre fare delle cose nuove”. Ha voluto salutare l’avvio del progetto italiano anche Arianna Huffington. “Abbiamo fatto tutto questo in un tempo record – ha detto molto soddisfatta – la nostra è una comunità  aperta a tutto il mondo, dove non vogliamo solo parlare ai lettori, ma fare anche in modo che loro parlino con noi”. (ANSA)

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