TELECOM: ASATI, PROCEDERE A SCORPORO RETE; DOMANI CDA

(AGI) – Roma, 26 set. – Costituire entro l’anno una ‘newco’ in cui far confluire la maggior parte degli asset di “open access” di Telecom Italia: la rete di accesso in rame e in fibra, le infrastrutture civili, cavidotti, tubazioni, gallerie, torri, i sistemi di alimentazione. E’ la proposta lanciata dai piccoli azionisti di TI rappresentati dall’Asati alla vigilia del cda della societa’ nel quale verra’ discusso il tema dell’ipotesi di scorporo della rete. In una ‘lettera aperta’ del presidente di Asati, Franco Lombardi, la proposta di spin-off viene suffragata dai dati forniti dall’ufficio studi dell’associazione. Il valore complessivo degli asset che confluiranno nella newco, e’ stimato sui 15 miliardi di euro e dovra’ tener conto delle caratteristiche peculiari della rete in rame – una dele migliori in Europea – che la rendono adatta all’impiego delle tecniche piu’ moderne di trasmissione ad alta velocita’, vectoring, bonding, phantom.    Il processo di costituzione e avvio operativo della newco e’ previsto in circa sei mesi, mentre l’azionariato dovra’ essere aperto alla Cassa Depositi e Prestiti ed ai fondi di investimento. Nel frattempo e’ auspicabile al piu’ presto definire con Metroweb un accordo per avviare la realizzazione della nuova rete nelle trenta citta’ individuate sia da TI che da Metroweb.  Asati fa poi chiarezza sulla contrapposizione tra tecnologie (FTTC e FTTH) per l’utilizzo domestico della banca larga: non esiste una soluzione unica valida per l’intero Paese e per tutte le realta’ territoriali ed e’ sterila la polemica fra la scelta di cablare da subito l’intera rete di accesso fino alla ‘porta di casa’, oppure procedere gradualmente, portando la fibra fino agli armadi stradali. Quest’ultima opzione, sostiene l’Asati citando studi del settore, fornisce dei risultati che rispondono appieno agli obiettivi posti dalla Comunita’ per i Paesi Europei che chiede che almeno il 50% degli utenti debbano disporre di una rete a 100 Mbit/s. E’ fondamentale in questa strategia il rapporto con le istituzioni e in particolare con l’Agcom con cui va costruito un quadro coerente di regole semplici e chiare che favorisca l’innovazione , una giusta remunerazione degli ingenti investimenti richiesti, e le modalita’ di accesso da parte degli operatori alla nuova rete.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci