CINECITTA’: ABETE A COMMISSIONE CULTURA, VADO AVANTI

SARA’ SENTITO ANCHE IL MIBAC

(ANSA) – ROMA, 26 SET – A Cinecittà  si va avanti con il piano industriale, mentre la Commissione Cultura della Camera chiede ora di sentire anche le parti pubbliche coinvolte nel futuro degli Studios. E’ quanto emerge dopo più di due ore di audizione a porte chiuse del presidente di Cinecittà  Studios Luigi Abete in Commissione Cultura, durante le quali ha illustrato il bilancio e la documentazione degli incontri sindacali. A quanto si apprende, Abete si è detto intenzionato a procedere con il piano industriale stabilito, avendo tutti i titoli per attuarlo. Tale piano non prevede esuberi ma, all’occorrenza, spostamenti del personale verso i nuovi siti della proprietà . Quanto alla vertenza sindacale, di cui è in corso una nuova riunione, Abete si è detto disponibile a un tavolo solo ad occupazione revocata. “Ci sono ancora punti non chiarissimi – commenta a fine audizione la presidente della Commissione Manuela Ghizzoni – A più voci abbiamo sottolineato ad Abete l’importanza del rilancio del sito di Cinecittà , che è un bene per tutta la cultura nazionale e un brand che ci invidiano nel mondo e che deve riuscire stare sul mercato pur con tutte le difficoltà . Ora la Commissione interpellerà  al più presto anche i soggetti pubblici coinvolti, a cominciare dal Ministero dei beni culturali. Tra i temi, anche tax shelter e tax credit, strumenti che non possono andare a singhiozzo”. A seguire sarà  presumibilmente interpellato il Ministero del Tesoro.

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