Editoria: Prima Comunicazione, per Siddi decisivo investire su lavoro

(ASCA) – Roma, 24 ott – ”E’ decisivo investire sul lavoro e sulla qualita’ del prodotto, pero’ e’ anche importante che lo Stato assuma un ruolo attivo”. ”I problemi si devono affrontare insieme: governo – e mi riferisco ai ministeri dello Sviluppo, del Lavoro e della Giustizia – editori e sindacato. Penso a una discussione triangolare, a una sfida, in cui bisogna evitare di imboccare la solita scorciatoia – puntare a spillare un po’ di soldi – che ormai non porta da nessuna parte”. Il segretario del sindacato dei giornalisti (Fnsi) Franco Siddi, in una intervista a Prima Comunicazione, in edicola domani, interviene sui principali problemi del settore e spiega come uscire dalla crisi. ”Siamo – dice – nella situazione drammatica di un sistema che non tira piu’. Ma non tutti i giornalisti ne sono consapevoli: forse non si e’ capito che nel 2013 si annunciano conseguenze ancora peggiori per la crisi”. ”Se emergono le condizioni reali per un piano del lavoro, afferma Siddi, sono disposto a lavorare per raffreddare le richieste economiche della categoria per due o tre anni. Parlo di un piano serio di impresa, che punti a nuovi posti di lavoro, senza espellere i piu’ anziani. Non si puo’ continuare a ricorrere a vecchie logiche”.
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