Internet: a settembre raccolta pubblicitaria cresce solo dell’1,3% (MF)

MILANO (MF-DJ)–Campanello d’allarme sulla pubblicita’ su internet: nel solo mese di settembre, la raccolta pubblicitaria complessiva sul web, a parte Google che non fornisce dati, e’ aumentato di non piu’ dell’1,3%.  Un brutto segnale per l’intero settore perche’ finora, scrive MF, in un anno alquanto difficile per gli investimenti in advertising, l’incremento era stato superiore al 10%, eccezion fatta per il fisiologico rallentamento di agosto (+5%) e quello inatteso di marzo (+3.5%). Ma i 55,88 milioni raccolti nel mese piu’ importante dell’anno – settembre rappresenta da sempre il periodo in cui gli investimenti in comunicazione si riprendono dopo il periodo estivo – rappresentata un fenomeno preoccupante. Anche perche’ il web e’ l’unico mezzo che, a partire dal 2011 e’ risultato sempre in crescita, a fronte di cali consistenti negli altri media.  Dopo il dato di raccolta di settembre, adesso c’e’ il rischio concreto che anche il dato su base annua limiti l’aumento percentuale a una sola cifra (quindi al di sotto del 10%), contro valori nettamente superiori registrati negli ultimi anni. Finora nei nove mesi del 2012 le aziende hanno destinato alla pubblicita’ online piu’ di 485 milioni di investimenti, il 9,8% in piu’ rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A questa cifra, ufficiale e certificata dall’Osservatorio Fcp Assointernet (che rielabora i dati comunicati da 41 concessionarie di pubblicita’), va poi aggiunta la stima degli investimenti sui motori di ricerca che riguarda fondamentalmente il numero uno al mondo, Google. A fine anno si ipotizza una raccolta superiore a 600 milioni: introiti che pero’ finiscono tutti in Irlanda oppure in Olanda, perche’ la srl italiana fu

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