Diffamazione/Passa emendamento su rettifiche in archivi digitali

“Gestore deve rendere accessibile integrazione o aggiornamento”

Roma, 25 ott. (TMNews) – Se una noitizia è diffamatoria e viene rettificata la correzione va apportata anche agli archivi digitali pubblicamente consultabili. Lo stabilisce un emendamento presentato dai senatori dell’Api Franco Bruno e Francesco Rutelli, nato originariamente per consetire a chi consulta un archivio digitale di un “quotidiano o di un periodico” cartaceo, di prendere visione anche dell’aggiornamento della notizia pubblicata in origine.

Nel corso della discussione in aula l’emendamento è stato poi riformulato ed esteso agli archivi digitali “dei prodotti editoriali”. “Il gestore del’archivio – recita la norma – è tenuto a predisporre un sistema idoneo a segnalare con evidenza e facilità  a chi accede alla notizia originaria l’esisteza dell’integrazione o del’aggiornamento”.

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