EDITORIA: POLILLO (AIE), NEL 2012 MERCATO LIBRI PERDE 9% RISPETTO AL 2011

NON E’ VERO CHE I LIBRI COSTANO CARI’

Adnkronos, 26 ottobre 2012 – Quello del mercato del libro in Italia e’ un “tasto dolorosissimo” secondo il presidente dell’Aia, l’Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, ospite oggi in diretta dalle ore 15,00, dello spazio ‘Dibattiti Adnkronos’. Secondo Polillo “in Italia non si legge o si legge poco, siamo sotto il 50%, e invece di migliorare peggioriamo. Nel 2011 il mercato del libro ha perso il 4% rispetto al 2011 e quest’anno la situazione e’ molto peggiorata, con una perdita del 9% rispetto allo scorso anno. E questa percentuale sicuramente non migliorera’”. “Qual e’ la soluzione? Non lo so, se lo sapessi -afferma- avrei gia’ provveduto. Da un lato c’e’ la mancanza di soldi, la gente fa i conti prima di comprare un libro, che ritiene superfluo, e si limita acomprare il necessario, cioe’ il cibo. Restano i lettori forti, ma se questi riducono gli acquisti, ecco che il mercato scende. Non ci restache sperare nel Natale, che e’ alle porte. In quel periodo di solito il mercato sale”. Quanto al prezzo dei libri, Polillo non ha dubbi: “Non posso accettare che il libro sia considerato caro. Posso capire -sottolinea-che il lettore forte si lamenti del prezzo del libro, perche’ se si comprano 6/7 libri al mese, pesano sul bilancio. Ma la maggioranza degli italiani, che compra un libro rilegato all’anno, non mi puo’ dire che costa molto perche’ non e’ vero. Ci sono libri che costano anche 8 euro, quanto quattro cappuccini al bar -conclude- e dietro a quel prezzo, c’e’ un mondo intero che lavora, dagli scrittori ai distributori, quindi non e’ vero che i libri costano cari”.

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