Diffamazione: Vendola, ieri brutta pagina! No mordacchia a stampa

(AGI) – Roma, 14 nov. – “Una brutta pagina   quella di ieri. Siamo di fronte al danno e alla beffa che si cumulano, perche’ quello che viene fuori dal voto segreto di un Parlamento di nominati e’ un atto di intimidazione nei confronti dell’esercizio fondamentale del diritto di critica, di cronaca, della liberta’ d’informazione”. E’ il commento di Nichi Vendola al voto del Senato sul ddl diffamazione, fatto ad UnoMattina.
“La democrazia – prosegue Vendola – senza il condimento della liberta’ di informazione   rischia di essere sterilizzata, morfinizzata. Credo che bisogna tutelare il diritto delle persone a non essere diffamate , ma sapendo   che – conclude Vendola –   mettendo la mordacchia alla stampa libera scivoliamo verso una brutta china”.

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