Diffamazione/ Chiti: Siamo seri, ascoltiamo il Consiglio d’Europa

Roma, 20 nov. (TMNews) – “Il Consiglio d’Europa ha chiesto anche all’Italia l’abolizione del carcere per i giornalisti e di sanzionare con pene alternative la diffamazione a mezzo stampa.
Lo ha ribadito qualche giorno fa il Commissario per i diritti umani Nils Muiznieks. Questo è l’obiettivo che ci eravamo prefissi e non può essere sostituito dall’emendamento presentato dal senatore Berselli che prevede la sanzione pecuniaria per il direttore e il carcere per l’autore dell’articolo”. Lo ha affermato in una nota il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, secondo il quale “bisogna essere seri: la Camera dei Deputati ha all’ordine del giorno un disegno di legge sulle pene alternative.
E’ il caso che i gruppi parlamentari, o meglio ancora il Governo, introducano in quel provvedimento l’abolizione del carcere per i giornalisti”.

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