GOOGLE: FIRMA PACE CON EDITORI BELGI IN GUERRA COPYRIGHT

(AGI/REUTERS) – Bruxelles, 13 dic. – Il colosso Usa Google sigla la pace con gli editori belgi nella guerra sui diritti d’autore. L’accordo, che potrebbe diventare un modello anche in altri paesi, mette fine a una disputa durata sei anni. Gli editori belgi, come quelli di molti altri paesi europei, hanno dichiarato guerra a Google per il copyright sui contenuti online e lo scontro si e’ fatto via via piu’ duro, man mano che i lettori su carta si sono massicciamente trasferiti su Internet.Google, in base all’intesa sottoscritta in Belgio, si impegna a collaborare con il gruppo Rossel che controlla i quotidiani Le Soir e L’Echo, con il grupp Ipm, che pubblica La Libre Belgique e L’Avenir e con con altre case editrici, per monetizzare la presenza online sul motore di ricerca di questi editori. “Abbiamo raggiunto un accordo che mette fine alle liti – si legge in un comunicato di Google – Da ora in poi Google e gli editori belgi in lingua francese saranno partner in un’ampia gamma di iniziative”. L’accordo costringera’ infatti Google a collaborare con gli editori facendo pagare agli utenti sottoscrizioni e ‘paywall’, cioe’ i pedaggi, per leggere i giornali sugli smartphone e sui tablet. Gli editori dovranno decidere quali sono gli articoli a pagamento e potranno uscire dal motore di ricerca di Google e da Google News quando lo vorranno. Dispute con Google analoghe a quella conclusa in Belgio sono aperte in Germania, in Francia e in Italia.

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