Istat/ Le donne leggono più libri, gli uomini scelgono quotidiani

Roma, 18 dic. (TMNews) – Le donne leggono più libri, gli uomini scelgono i quotidiani, ma i lettori più accaniti sono i giovani tra gli 11 e i 14 anni. E’ il quadro dei lettori italiani tracciato dall’Annuario Istat 2012. Quando si parla di cultura o intrattenimento privilegiati restano il cinema e la televisione, meno diffusa è l’abitudine alla lettura di libri e giornali, anche se la lettura dei libri è l’unico consumo culturale a livello nazionale che non conosce flessioni nel 2012. Nell’anno in corso legge un quotidiano almeno una volta a settimana il 52,1% delle persone in età  scolare, mentre il 46% si dedica alla lettura dei libri. I giovani di 11-14 anni sono i lettori più accaniti 60,8%, pur se in calo rispetto ad un anno prima, quando erano il 62%. Gli uomini leggono di più i quotidiani, 58% contro il 46,6% delle donne, le quali preferiscono i libri, 51,9% contro il 39,75 degli uomini, e ne leggono in maggior numero. Si riduce comunque il divario fra il Mezzogiorno e il resto del Paese riguardo la lettura dei libri: al Sud infatti la quota di lettori raggiunge il 34,2% nel 2012 contro il 32,7% dell’anno precedente.

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