Diritti tv: Corte d’Appello vieta sedie e cellulari a giornalisti

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(ASCA) – Milano, 1 feb – Cellulari proibiti e niente posti a sedere per i cronisti di giudiziaria che seguono il processo d’appello sui diritti tv a carico, tra gli altri, di Silvio Berlusconi. La presa di posizione della presidente del collegio, Alessandra Galli, ha come obiettivo quello di scongiurare il rischio di riprese televisive e scatti di fotografie, vietate in questo processo. Ma il risultato e’ di mettere in difficolta’ chi svolge il proprio lavoro di fare informazione: ”Divieto di ingresso – si legge in un cartello affisso fuori dall’aula – con apparati di registrazione audiovisivi e quindi anche con apparecchi telefonici muniti di tali funzioni”. A sorvegliare i giornalisti ci sono 7 carabinieri in aula, che hanno identificato un cronista televisivo cghe aveva scritto un sms in aula. Non e’ invece chiaro per quale motivo l’area riservata alla stampa sia priva di panche e posti a sedere.