TLC: CONTI (UGL), NUOVO CCNL E’ PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE

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(AGI) – Roma, 1 feb. – E’ un’intesa che “rappresenta un’importante passo avanti”, soprattutto per quanto riguarda la regolamentazione definitiva nel settore degli appalti: “un punto di riferimento, non solo normativo e retributivo, ma soprattutto etico, a tutela dei diritti di ogni lavoratore”. Questo il commento del segretario nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, all’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale di lavoro per le telecomunicazioni che prevede un aumento retributivo, per il triennio 2012/2014, di 135 euro a regime per il quinto livello. “Si tratta – osserva Conti – di un’intesa che rappresenta un’importante passo avanti, raggiunta dopo un anno di trattative, soprattutto per quanto riguarda la regolamentazione definitiva nel settore degli appalti”. “L’ipotesi – sottolinea Conti – prevede l’inserimento di clausole di salvaguardia sociale per offrire maggiori garanzie ai lavoratori: gli appalti, infatti, dovranno essere affidati ad imprese solide sia dal un punto di vista societario che finanziario, applicare il ccnl o un contratto equivalente e non dovra’ trattarsi di una monocommessa. In piu’ si prevede, in caso di un cambio di appalto che potrebbe comportare ripercussioni a livello occupazionale, il preventivo confronto con le organizzazioni sindacali”.
“Abbiamo raggiunto un’intesa – aggiunge – che rappresenta un punto di riferimento, non solo normativo e retributivo, ma soprattutto etico, a tutela dei diritti di ogni lavoratore. A tutto questo, ovviamente, dovra’ aggiungersi anche un forte segnale da parte della politica per contrastare le logiche delle gare al massimo ribasso, soprattutto in diversi settori della pubblica amministrazione, che troppo spesso hanno messo a rischio anche la dignita’ e la sicurezza di chi lavora”.