Tlc/ Cisl: Ora aprire i tavoli aziendali a Telecom, Vodafone, H3g

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Milano, 2 feb. (TMNews) – “Il rinnovo del contratto delle telecomunicazioni rappresenta un passo importante nella contrattazione nazionale perché sono stati inseriti elementi innovativi che coniugano flessibilità , produttività  e garanzie per l`occupazione. Ora chiusa questa difficile trattativa devono aprirsi i tavoli di contrattazione aziendale scaduti da oltre un anno nelle maggiori aziende come Telecom, Vodafone, H3g e ridistribuire ai lavoratori i premi di risultato negati dalle imprese per la sovrapposizione dei cicli contrattuali”. E’ quanto ha dichiarato in una nota il segretario generale della Fistel Cisl, Vito Vitale.
“La sfida per i prossimi mesi – ha aggiunto – è diffondere concretamente la contrattazione aziendale in tutte le imprese del settore, passando dalla fase difensiva alla possibile fase di redistribuzione derivante dalla ripresa del mercato”. L`accordo dello scorso 28 giugno, recepito all`interno del contratto nazionale, secondo Vitale “consente attraverso accordi aziendali sull`organizzazione del lavoro, gestione degli orari e delle prestazioni lavorative, una maggiore competitività  per le imprese, una tutela dell`occupazione e la diffusione della contrattazione aziendale”.
“La Fistel Cisl – ha dichiarato Vitale – ha voluto fortemente la regolamentazione degli appalti per i call center e clausole sociali di salvaguardia, per rafforzare la posizione di mercato dei call center e salvaguardare decine di migliaia di posti di lavoro fortemente a rischio. Entro il mese di giugno è possibile valutare la possibilità  di raggiungere intese per la defiscalizzazione di una parte degli aumenti contrattuali come prevede l`accordo sulla produttività “.
“Inoltre – ha concluso – l`aumento salariale di 135 euro, in coerenza con la riforma della contrattazione del 2009, decorre dal primo giorno dopo la scadenza del contratto (gennaio 2012,) mantenendo la triennalità  di vigenza e rifiutando differimenti della decorrenza o vacanza contrattuale”.