Telecom I.: Monti, per Ngn disponibili operatori esteri e Cdp

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ROMA (MF-DJ)–“Per molte iniziative a carattere infrastrutturale sono disponibili ingenti fonti di finanziamento europeo che non vengono adeguatamente sfruttate. La rinnovata credibilita’ a livello europeo ci consente di avere un ruolo rilevante la’ dove questi finanziamenti vengono decisi e la credibilita’ internazionale sta gia’ mostrando una inversione di tendenza con l’attrazione di capitali di investimento stranieri”. Lo afferma il premier Mario Monti al Corriere delle Comunicazioni, spiegando che “il caso dell’infrastruttura per la banda ultralarga e’ per certi aspetti emblematica. La disponibilita’ di fondi da investire e’ gia’ stata manifestata da operatori internazionali cosi’ come dalla Cdp”. Secondo Monti, “Telecom Italia non puo’ certamente essere forzata nello scorporo della rete di accesso, ma e’ prioritario definire un percorso condiviso che consideri adeguatamente i vincoli attuali e i benefici a medio e lungo periodo per il Paese. Occorre -prosegue il presidente del Consiglio- intervenire con decisione per sbloccare lo stallo in cui ci troviamo e ridare slancio ad un settore ed al suo indotto centrali per l’occupazione rivolta al futuro e per l’ammodernamento del Paese”. Monti aggiunge che “gli investimenti per nuove tecnologie, come quelli per il broadband, l’agenda digitale o le infrastrutture per l’energia, dovrebbero venire valutati per il loro impatto sulla crescita quando si esaminano i conti pubblici di uno Stato membro dell’Ue. Una sorta di temporanea mini golden rule sotto il controllo dell’Europa”.