Telecom/ In 2012 ricavi 29,5 miliardi, debito scende a 28,2 mld

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Milano, 8 feb. (TMNews) – Il gruppo Telecom Italia ha chiuso il 2012 con ricavi consolidati pari a 29,503 miliardi, in calo dell’1,5% rispetto al 2011 (+0,5% in termini organici) e un ebitda consolidato di 11,665 miliardi, in flessione del 4,2% (-2% in termini organici). Lo comunica una nota della società  dopo che ieri il cda ha esaminato i risultati preliminari dell’esercizio 2012.
L’indebitamento finanziario netto rettificato scende a 28,274 miliardi rispetto ai 30,414 miliardi di fine 2011. Nel solo quarto trimestre 2012 il debito è calato di 1,211 miliardi. La riduzione di 454 milioni dei ricavi, spiega Telecom, è prevalentemente dovuta alla Business Unit Domestic a cui si contrappone l’incremento relativo alla Business Unit Argentina (+564 mln) e Brasile (+134 mln). L’incidenza dell’ebitda sui ricavi registra una flessione di un punto percentuale, passando dal 41,2% del 2011 al 40,2%.
L’operating free cash flow è pari a 6,466 miliardi, in aumento di 699 milioni rispetto al 2011. Il margine di liquidità  al 31 dicembre 2012 è di 16,14 miliardi (14,7 mld a fine 2011) e copre le scadenze finanziarie nei prossimi 24 mesi.
Gli investimenti nel 2012 sono stati di 5,196 miliardi, dei quali 3,072 miliardi in Italia. Il dato complessivo, spiega Telecom, risulta in crescita rispetto al 2011 (escludendo l’impatto sul precedente esercizio derivante dall’acquisto delle frequenze Lte).