Tlc: su Tablet canone Rai non si paga (MF)

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MILANO (M-DJ)–Il canone Rai e’ un’imposta sul possesso della televisione. In altre parole il tributo scatta non appena ci si mette in casa un qualsiasi apparecchio atto o adattabile “alla ricezione delle trasmissioni radio televisive”.
Il tutto, scrive MF, prescinde dall’utilizzo o meno dell’apparecchio e dall’effettiva visione dei programmi Rai. Basta avere la tv in casa e si e’ automaticamente obbligati a corrispondere l’imposta. L’azienda presieduta da Anna Maria Tarantola non chiede nemmeno il codice abbonato per attivare l’applicazione sul tablet. Qualcosa adesso, probabilmente, Viale Mazzini s’inventera’. Almeno ne e’ convinto il senatore Pdl ed ex ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, che rispondendo a MF-Milano Finanza si dice certo che “la Rai si tutelera’, trovando un escamotage per fronteggiare il caso”. Anche se poi circoscrive gli effetti della situazione. “Francamente”, prosegue Gasparri, “non credo che nessuno abbia intenzione di buttare la televisione dalla finestra per utilizzare esclusivamente il tablet”. red/lab