Musica digitale a +31% con streaming, download e cloud

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Continua la crescita dell’offerta di musica digitale in Italia, trainata anche dalle nuove piattaforme e dai servizi di cloud. Secondo una ricerca di Deloitte per Fimi (Federazione dell’industria musicale italiana), diffusa l’11 febbraio 2013, nel 2012 il fatturato è cresciuto al sell-in (commercio rivolto ai rivenditori) del 31%, superando i 36 milioni di euro. Il download di album e singoli è cresciuto del 25% mentre un vero e proprio boom è arrivato dallo streaming video basato sulla pubblicità , salito del 77 % con un fatturato di 8 milioni di euro. Lo streaming è la seconda fonte di ricavo nel digitale.

Complessivamente, considerando l’intero mercato tradizionale, più digitale e nuovi proventi, il fatturato è risultato pari a 150,9 milioni di euro: digitale e nuove fonti di ricavo rappresentano oggi il 45% del totale, a fronte di un 55% del segmento del supporto fisico.

Nell’off-line il segmento del cd/album ha perso il 22 % scendendo a 80,2 milioni di euro al sell in. In crescita del 46% il vinile, anche se con i quasi 2 milioni di euro rimane comunque ancora un fenomeno limitato rispetto al totale del business musicale in Italia. Da rilevare, secondo i dati forniti invece da GfK, l’impennata del 30% dell’e-commerce, che rappresenta oggi il 7% delle vendite di dischi in Italia, a fronte di una calo del 17% dei canali tradizionali.

In allegato la sintesi della ricerca e i dati comparativi rispetto al 2011.

– Musica digitale – Sintesi della ricerca (.docx)

– Musica digitale – Confronto 2012-2011 (.pdf)