Rizzoli/ Produttore a gip: non c’entro con società  fallite

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Roma, 18 feb. (TMNews) – “Non c’entro nulla con le società  fallite”. Questa in sostanza la difesa di Angelo Rizzoli, il produttore tv arrestato la scorsa settimana per un crack da 30 milioni di euro. Oggi in una sala del padiglione penitenziario dell’ospedale Sandro Pertini si è svolto l’interrogatorio di garanzia. Iniziato poco dopo le 13 è durato circa due. Il difensore di Rizzoli, l’avvocato Franco Coppi ha spiegato: “Abbiamo cercato di ricostruire la vicenda. Con coraggio il nostro assistito, malgrado le sue precarie condizioni di salute, ha spiegato la sua estraneità  alle contestazioni. Non abbiamo presentato istanze per la sostituzione o la revoca della misura cautelare. Valuteremo comunque nei prossimi giorni i passi da compiere”.