Rcs/ Cdr Corsera:Se in difficoltà  soci lascino spazio nuove forze

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Milano, 20 feb. (TMNews) – Se ci sono azionisti di Rcs MediaGroup “che non sono in grado di reggere lo sforzo per difficoltà  legate alle loro aziende, dovrebbero lasciare spazio a nuove forze”. E’ quanto si legge in un comunicato sindacale dei giornalisti del Corriere della Sera, pubblicato oggi sul quotidiano facendo seguito all’annuncio da parte dell’azienda di 800 esuberi nel gruppo. “Negli ultimi cinque anni gli azionisti hanno incassato dividendi per 107 milioni. Ebbene ora gli azionisti, a cominciare da quelli raccolti nel patto di sindacato, sono chiamati a fare la loro parte: aumento di capitale adeguato alla necessità  di sostenere il rilancio del giornale, senza contropartite immediate – afferma il Cdr di via Solferino – Le risorse finanziarie dovranno essere indirizzate verso investimenti nelle aree della carta e del digitale, con l’obiettivo di aumentare i ricavi del gruppo nel triennio. Se 180 milioni di investimenti non bastano, se ne dovranno stanziare di più. Se ci sono azionisti che non sono in grado di reggere lo sforzo per difficoltà  legate alle loro aziende, dovrebbero lasciare spazio a nuove forze. Il Corriere del futuro non può essere gestito con una logica di conservazione e di rendita – conclude la nota – Il prestigio che comporta essere azionisti del Corriere va bilanciato da un impegno alla stessa altezza”. I soci che siedono nel patto di Rcs sono: Mediobanca, Fiat, Italmobiliare, Fondiaria-Sai, Pirelli, Intesa Sanpaolo, Generali, Sinpar (Lucchini), Merloni Invest (Francesco Merloni) Mittel, Eridano finanziaria, Edison.