LA7: CAIRO, DOVRO’ COMBINARE QUALITA’ E CONTI IN UTILE

Condividi

PRESTO PER PARLARE DI DELLA VALLE; BERLUSCONI? MI LICENZIO’

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – Su La7 “dobbiamo riuscire ad invertire la rotta economica mantenendo qualità  del palinsesto”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera Urbano Cairo, con il quale Telecom Italia tratta in esclusiva per la cessione della rete tv, ribadendo che “La7 deve rimanere” un punto di vista editoriale alternativo a Rai e Mediaset. “La7 è una tv che ha alcuni programmi di grandi qualità  che fanno ascolti importanti, penso a Santoro, Mentana, Crozza” per cui è “giusto lasciare fare loro quei programmi in autonomia”. Semmai, aggiunge, “ci sono momenti del palinsesto, dalla mezzanotte in poi e nel pomeriggio, in cui si può fare qualcosa di più “. Cairo respinge le critiche di chi lo indica come berlusconiano, “sono rimasto stupefatto – dice – dal collegamento” perché “ho avuto un periodo di lavoro anche bello che mi ha dato molto alla Fininvest. Ma nel ’95 sono stato licenziato senza troppi riguardi pur avendo fatto dei buonissimi risultati. Sotto di me Mondadori Pubblicita’ passo da 400 a 500 miliardi di lire”. E “in questi anni – aggiunge – sono stao un acerrimo concorrente di Fininvest”. Quanto a un possibile ingresso di Diego Della Valle “non ci siamo incontrati” e “adesso non lo so dire. Oggi dobbiamo focalizzarci nella giungla del contratto con tempi brevissimi” di una, due settimane. (ANSA).