LA7: BEN AMMAR,ANDAVA CEDUTA,NON E’MESTIERE GRUPPO TELECOM

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‘POLITICA FUORI. PER SCELTA FONDAMENTALE TENERE CANALI DIGITALI’

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – L’ipotesi di un rinvio “non è proprio passata sul tavolo” del Cda di Telecom, e nella scelta di assegnare la trattativa in esclusiva “la politica è rimasta fuori”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera Tarak Ben Ammar, che nel board Telecom rappresenta Telco, sottolineando che “Telecom vende La7 perché è una fonte di perdita costante ed evidentemente non è il suo mestiere fare l’editore”. Sulla scelta di Cairo, dice, “la questione fondamentale è stata: cedere o no i multiplex, cioé i tre canali digitali. L’offerta di Cairo era per la sola La7, ed è stata preferita. Il consiglio ha deciso di conservare i multiplex, il tempo dirà  se abbiamo avuto ragione”. Quanto alle critiche per la vicinanza dell’editore con Berlusconi “Cairo, Clessidra, io stesso. Tutti amici di Berlusconi. Per certi versi mi pare un po’ una ossessione. Ma ritiene – risponde – che qualche azionista, Cairo o Clessidra, possa dare ordini a ‘star’ come Mentana o Santoro asset importanti per la tv, ma anche tutti gli altri giornalisti?”. (ANSA).