PEI NEWS: N.I.C.E., IL CINEMA EMERGENTE ITALIANO CONQUISTA MOSCA

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(AGI) – Mosca, 10 apr. – Tutto esaurito al cinema 35mm a Mosca per la serata di apertura oggi della XVI edizione di N.I.C.E. Russia 2013 (10-16 aprile), festival dedicato al cinema italiano emergente scelto da N.I.C.E. New Italian Cinema Events. “Sedici anni di N.I.C.E. significano un’autentica tradizione, associata a due parole importanti: cinema e gioventu'” ha detto Adriano Dell’Asta, direttore dell’Istituto italiano di cultura a Mosca, durante la conferenza stampa, ospitata dall’ambasciatore d’Italia, Antonio Zanardi Landi. “Cinema significa sognare all’infinito. Gioventu’ significa credere che questi sogni si possano realizzare. E in un momento di crisi come questo il lavoro del N.I.C.E. acquista ancora piu’ significato”. Parlando dell’iniziativa, il direttore del Museo Statale del Cinema di Mosca Naum Klejman – fautore dell’arrivo in Russia del N.I.C.E., come ha raccontato la direttrice del Festival, Viviana del Bianco – ha detto che in questo modo “non solo si aiuta il cinema emergente, ma anche il pubblico russo a capire cosa succede nel mondo, perche’ il cinema italiano e’ un fenomeno mondiale ancora oggi”. “In questo momento il problema del nostro cinema – ha detto l’attrice Valeria Golino, madrina del Festival nell’inedita veste di regista – non e’ la mancanza di talenti, ma la burocrazia di un’industria, quella cinematografica, che fatica a reggersi in piedi”. “Nonostante questo – ha sottolineato l’attrice, entusiasta della sua prima visita in Russia – c’e’ sempre un modo per realizzare le cose in cui si crede”. Proprio la Golino presenta questa sera al pubblico russo il suo primo cortometraggio “Armandino e il Madre”, oltre al trailer del suo nuovo film dietro la macchina da presa, “Miele”, in uscita in Italia il primo maggio e con protagonista Jasmine Trinca. In cartellone per la serata di apertura anche la pellicola di Silvio Soldini “Il comandante e la cicogna” (2012). Oltre che dalla del Bianco, il festival e’ diretto anche da Grazia Santini e da Olga Strada, in veste di direttore esecutivo Russia. Sono previsti eventi speciali, come l’omaggio a Marcello Mastroianni con la proiezione del documentario “Ritratto di uno sconosciuto – Marcellus Dominicus Vincentius” (2006) di Roberto Meddi e Gioia Magrin. Il festival, inoltre, prevede anche alcuni premi per gli spettatori russi, come un soggiorno ad Albano Terme.