Assomusica soddisfatta dell’apertura del ministro Bray

Assomusica, Associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal vivo, ha accolto con grande apprezzamento e soddisfazione la risposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Massimo Bray, che si è detto pronto a farsi promotore di una Legge sulla musica e sulla sua regolamentazione. Lo comunica in una nota.
Nelle scorse settimane Assomusica, nella persona del Presidente Vincenzo Spera, aveva inviato una “lettera aperta” al Primo Ministro On. Enrico Letta in cui si chiedevano, appunto, norme più chiare per gli organizzatori di spettacoli dal vivo – citando, ad esempio, il caso di Beyoncè che ha rischiato di non tenere il concerto al Forum di Assago-Milano.
“Un mondo, quello della musica italiana – afferma Spera – colpito da una carenza legislativa che ne penalizza l’operato e che, dunque, avrebbe bisogno di nuove norme da discutere con i competenti Ministeri. Sono anni che si parla di una legge sulla musica (e non solo per i “live”) che abbia l’obiettivo di regolamentare l’intero settore e di sburocratizzarlo, ma ad oggi nulla!”.
Il Presidente Spera, inoltre, sottolinea che l’affermazione del Ministro Bray circa la volontà di arrivare in tempi stretti ad una definizione normativa, anche attraverso un confronto con gli operatori del settore e con la costituzione di un tavolo interministeriale, è di buon auspicio e, testualmente, aggiunge: “Come Assomusica non possiamo che esserne soddisfatti e ci rendiamo subito disponibili ad offrire il nostro know-how e a farci parte attiva per agevolare il lavoro di tutti, per il bene della musica e dei suoi valori socio-culturali!”. “Penso – conclude Spera – alla signora intervistata prima del concerto di Springsteen a Roma che ha sottolineato: “per me la Musica è una grande terapia, oltre che emozione!”.

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