A Condé Nast l’80% della Cucina Italiana. Niccolini presidente della nuova unit

Condé Nast ha acquistato da Lapo Niccolini una partecipazione dell’80% nella società che pubblica dal 1929 La Cucina Italiana. La notizia, anticipata da Primaonline.it il 15 luglio, è stata ufficializzata da Jonathan Newhouse, chairman e chief executive di Condé Nast International.

La Cucina Italiana è pubblicata in Italia e negli Stati Uniti ed è concessa in licenza in Germania, Repubblica Ceca, Turchia e Olanda. Oltre alla rivista, la società gestisce una rinomata scuola di cucina che ha sede a Milano. Lapo Niccolini, che continuerà ad essere il presidente della nuova unit, ha così commentato: “L’elemento in comune tra Condé Nast e La Cucina Italiana è il profondo impegno nei confronti della qualità editoriale. Insieme a Condé Nast, La Cucina Italiana ha l’opportunità di conseguire nuovi importanti successi”.

“La Cucina Italiana è un’istituzione in Italia e un marchio esclusivo con un enorme potenziale di crescita a livello globale, nell’area dei media e non solo”, ha detto Jonathan Newhouse.

Giampaolo Grandi, presidente di Condé Nast Italia, dichiara che la decisione di investire in Italia da parte della famiglia Newhouse, proprietaria di Condé Nast, rappresenta un segno di fiducia nel mercato italiano. “Per quanto riguarda il panorama dei media, l’Italia continua ad essere un mercato dinamico dove i brand forti possono prosperare” dice Grandi, sottolineando che nel 2015 proprio Milano sarà la sede di un Expo internazionale dedicato al cibo, che consentirà alla nuova testata di Condé Nast di mettersi in evidenza sulla scena globale.

Giampaolo Grandi

Giampaolo Grandi, presidente di Condé Nast Italia

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