Lonely Planet: a rischio un terzo dei dipendenti

(ANSA) Tagli in vista per la Lonely Planet. La società ha annunciato nei giorni scorsi ai dipendenti della storica sede di Melbourne una riorganizzazione che prevede esuberi. Secondo quanto riporta la stampa australiana, i tagli riguarderebbero circa 80 persone, un terzo del personale. “Questi cambiamenti renderanno Lonely Planet ben posizionata per un successo continuo e per investire nel futuro in linea con la nostra eredità di 40 anni”, afferma l’azienda in una nota. A marzo Bbc Worldwide ha venduto le guide di viaggio al gruppo statunitense NC2 Media per 51,5 milioni di sterline, 80 milioni in meno rispetto a quanto l’aveva pagata nel 2007 ai fondatori, Tony and Maureen Wheeler. All’origine delle difficoltà di Lonely Planet sarebbero, tra l’altro, la crisi del mercato delle vacanze e il boom dell’informazione turistica on line. (ANSA, 22 luglio 2013).

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