La pubblicità mobile è un vantaggio per Twitter e una sicurezza per gli investitori. Ma sul mercato pesa meno del 2%

Tablet e smartphone sono già la maggioranza dei dispositivi mobili connessi a internet. Il mobile advertising è pertanto un’area cruciale e in forte crescita e Twitter sembra essere in vantaggio rispetto ai suoi concorrenti, Facebook e Google. Secondo i dati forniti da Emarketer e commentati su Bloomberg, la pubblicità su mobile costituisce più della metà degli incassi del social network cinguettante. Per Facebook pesano per il 41% e per Google si parla di un quarto degli incassi totali ma, vista l’estensione dell’ecosistema del motore di ricerca, i dati posssono fuoriviare.

Questo vantaggio competitivo viene dalla stessa natura di Twitter e dal suo approccio minimalista. E può rivelarsi decisivo per rassicurare gli investitori per l’ipo. Facebook e Google infatti hanno pensato a un modello pubblicitario per personal computer, che solo da poco stanno convertendo alla mobilità, e tutto ciò ha un costo. Ne è convinto anche Justin Mericker, senior director per le soluzioni pubblicitarie digitali di Adobe. Ha dichiarato a Bloomberg: “il mobile è di certo parte fondante di Twitter”.

La società di San Francisco ha continuato a investire in nuovi servizi per gli investitori pubblicitari, con strumenti per identificare al meglio i potenziali acquirenti. Anche Vik Kathuria di MediaCom crede nelle potenzialità del social network.

È vero però che in termini pubblicitari, Twitter è molto più piccolo di Google e Facebook. I dati di Emarketer dicono più della metà del mercato è occupato dal colosso di Mountain View, seguito da Facebook con il 16%. A Twitter rimane solo l’1,85% della quota totale. E questo genera qualche preoccupazione per chi vuole investire nella compagnia, che ci tiene a documentare quanto il brand awarness sia molto più forte sul sito di microblogging.

 

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