Ma i genitori sanno che lavoro fanno i proprio figli? Secondo LinkedIn sembrerebbe di no

Ma i genitori sanno che lavoro fanno i propri figli? LinkedIn, il social network per i professionisti, ha prodotto ricerca per scoprirlo. Dal comunicato stampa nel quale vengono presentati i risultati dell’indagine si apprende che in Italia non sono molti a saper dare una definizione esatta e alcuni non ne hanno neppure un’idea.
Secondo questa ricerca, i lavori più difficili da definire sono:

Attuario (83%)
User Interface Designer (76%)
Data scientist (76%)
Revisore contabile (74%)
Social media manager (61%)
Redattore aggiunto (56%)
Radio producer (55%)
Team manager (sportivo) (50%)
Personal assistant (48%)
PR manager (46%)

I più semplici invece:

Insegnante
Impiegato statale
Medico di famiglia

Le conclusioni sono:

1 genitore su 3 pensa di sapere in cosa consista il lavoro del figlio, ma non ne è sicuro
1 genitore su 10 non sa in cosa consista il lavoro dei figli, limitandosi all’area di appartenenza
7 su 10 vorrebbero saperne di più
9 genitori su 10 (89%) sono orgogliosi dei risultati ottenuti dai figli nel lavoro
6 genitori su 10 pensano che potrebbero essere più utili ai propri genitori qualora sapessero esattamente in cosa consiste il lavoro del figlio

Nel confronto tra “genitori europei”, i francesi sembrano essere quelli a sapere meno cosa fanno i propri figli per lavoro, seguiti da svedesi, tedeschi e britannici. La classifica mondiale inserisce nelle prime 3 posizioni Hong Kong, Singapore e la Francia.

Tra quelli maggiormente interessati a saperne di più sul lavoro dei figli troviamo i genitori italiani al primo posto, seguiti da tedeschi e spagnoli. Identico podio tra quelli che pensano di poter essere di maggiore aiuto ai figli sapendone di più sul loro lavoro. A livello mondiale, i primi posti sono occupati da Hong Kong, Singapore, India e Brasile.

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