La stampa ufficiale cinese celebra il processo a Bo Xilai: nessuno è sopra la legge

(TMNews) La stampa ufficiale cinese ha espresso parole di apprezzamento per un “processo esemplare”, all’indomani della sentenza di condanna all’ergastolo per Bo Xilai, il più alto dirigente cinese mai portato davanti alla giustizia nella storia recente della Cina.

Il verdetto della corte di Jinan dimostra che “nessuno è sopra la legge” e che le autorità sono effettivamente impegnate in una dura campagna contro la corruzione, che colpisce le “mosche” così come le “tigri”, secondo le parole dello stesso presidente Xi Jinping, citate in un editoriale del Quotidiano del Popolo, organo del Partito comunista cinese.

“Tutti i membri del partito, in particolare i dirigenti, devono ricordarsi che nessuno ha potere al di fuori della legge” e che è necessario “accettare in coscienza la supervisione popolare”.

Soprannominato il “principe rosso”, Bo Xilai è stato condannato alla prigione a vita per corruzione, peculato e abuso di potere.
L’ex potente del partito comunista di Chongqing, 64 anni, era sulla soglia dell’ingresso nel Comitato permanente del Politburo, prima di cadere in disgrazia.

23 settembre 2013

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