Il valore dell’informazione secondo Hal Varian, professore universitario e chief economist di Google. Ecco l’intervento integrale

Gran folla di fotografi ieri dentro e fuori al Four Season di Milano dove era in programma la consegna del premio ‘è Giornalismo’ , organizzato da Giancarlo Aneri. Un evento a cui erano presenti molte delle più conosciute firme del giornalismo italiano e alcuni dei volti più graditi della televisione come quelli di Michelle Hunziker, Cristina Parodi, Christina Chiabotto, Virginia Raffaele, Costanza Caracciolo.
Molte, invece, le defezioni tra i componenti della giuria – a parte Gianni Riotta e Paolo Mieli, erano assenti Giulio Anselmi, Mario Calabresi, Curzio Malaparte, Gian Antonio Stella – che ha premiato Hal Varian, chief economist di Google, il quale ha chiesto di destinare i 15mila euro a due giornaliste italiane che più si sono distinte sul web: Anna Masera della Stampa.it e Arianna Ciccone, fondatrice del Festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Google, inoltre, ha deciso di devolvere altri 15mila euro alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi.
Al momento della premiazione Hal Varian ha fatto un intervento sullo stato dell’informazione e sul rapporto tra carta e stampata e web, di cui pubblichiamo il testo.

Newspaper economics, di Hal Varian (docx)

Hal Varian

Hal Varian

 

 

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