Anche i gruppi terroristici hanno capito il potere dei social. Quando il jihad è su Twitter

Il potere della rete, e in primis dei social network, è ormai un dato di fatto, ma cosa succede quando a usufruire di questi potenti veicoli comunicativi sono le milizie terroristiche? Al Qaeda ha infatti lanciato la sua iniziativa social, seguendo l”esempio’ dell’organizzazione terrorista somala che da tempo usa i social media per raccontare le proprie operazioni e rivendicare attentati, come gli ultimi tragici avvenimenti a Nairobi.

Twitter diventa quindi strumento di ‘propaganda’ del gruppo islamico, in una strategia digitale di proselitismo e reclutamento di nuove menti jihadiste.

Nonostante lo sforzo del colosso web per contrastare lo sbarco online dei gruppi terroristici, in molti pensano invece che questa apertura social possa essere un’ occasione per i servizi di intelligence per monitorare gli account ‘jihadisti’ permettendo maggiore controllo e prevenzione terroristica.

L’Huffingtonpost.it e Tg24.sky.it hanno approfondito questi temi in due articoli della scorsa settimana: la strategia mediatica del terrorismo ormai è social.

Per visualizzare l’articolo dell’Huffingtonpost.it clicca qui.

Per visualizzare l’articolo di Tg24.sky.it clicca qui.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Google pronta a bloccare i propri servizi in Australia se dovrà pagare i media per i loro contenuti. Il Governo: Non ci pieghiamo a minacce

Google pronta a bloccare i propri servizi in Australia se dovrà pagare i media per i loro contenuti. Il Governo: Non ci pieghiamo a minacce

Sorpasso storico nella pubblicità. Dati Nielsen: nei primi 11 mesi la raccolta web batte la televisione

Sorpasso storico nella pubblicità. Dati Nielsen: nei primi 11 mesi la raccolta web batte la televisione