E’ sbagliato regalare soldi pubblici ai giornali: Carlo De Benedetti all’Internet Festival di Pisa

(ANSA) ”Non voglio fare nomi, ma conosco cooperative che vendono 5 mila copie e ricevono contributi di 3 milioni di euro dallo Stato. Questo è sbagliato e lo è ancora di più per un Paese alle pezze come il nostro”. Lo ha detto Carlo De Benedetti oggi a Pisa a margine di una tavola rotonda alla Scuola superiore Sant’Anna nell’ambito dell’internet festival parlando del finanziamento pubblico ai giornali. ”Noi – ha aggiunto l’editore del gruppo l’Espresso – non riceviamo un soldo dallo Stato e credo che sarebbe giusto che ciò accadesse anche agli altri. Penso che i partiti dovrebbero finanziarsi da soli i propri giornali, mentre le cooperative dovrebbero riuscire a stare sul mercato”. Infine, De Benedetti ha sottolineato che ”giornali cartacei e online non sono alternativi e che anche in questo caso è il mercato a fare la differenza: per chi, come nel caso di Repubblica.it, il sito più visitato in Italia, ha numeri importanti non c’è un problema di reperimento pubblicitario”. ”Continuare a parlare di contributi statali – ha concluso – è una battaglia di retroguardia. In Italia ci sono già le leggi che disciplinano le concentrazioni editoriali e non esiste un problema di pluralismo”.(ANSA, 11 ottobre 2013).

Carlo De Benedetti (foto Olycom)

Carlo De Benedetti (foto Olycom)

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