Facebook compra la start up israeliana Onavo e sbarca a Tel Aviv

(ANSA) Facebook sbarca a Tel Aviv: il social network ha acquisito Onavo, start up israeliana specializzata in analisi e compressione di dati per applicazioni mobili che dovrebbe contribuire all’obiettivo di Internet.org di portare connessione internet a tutti. In questo modo il social network in blu approda fisicamente in Israele perché la sede di Onavo sarà trasformata negli uffici israeliani di Facebook. A dare la notizia gli stessi co-fondatori di Onavo, senza specificare i dettagli finanziari dell’operazione. Nata nel 2010, Onavo offre sistemi analitici di dati – soprattutto in riferimento alle applicazioni mobili – e ha anche una divisione sicurezza. Tra le sue ‘app’ ci sono ”Count”, che monitora i dati che si utilizzano sul proprio smartphone, o ”Extend”, che comprime i contenuti scaricati sul telefono per ottimizzare l’utilizzo del proprio piano dati. Caratteristiche in linea con gli obiettivi di Internet.org, il progetto supportato da Mark Zuckerberg ed altri big del mondo digitale che punta a portare in rete miliardi di persone che ancora non hanno accesso a internet. (ANSA, 14 ottobre 2013).

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

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