Legnini: “Il fondo all’editoria è da assestare a 80 milioni”

(ANSA)  ”Il fondo per i contributi diretti all’editoria che arriverà sarà uguale a quello dell’anno scorso, intorno agli 80 milioni di euro. E anche per gli anni futuri, in cui per ora è assestato a 50, vorremmo riportarlo a 80, così le vostre aziende potranno riprogrammare vostre attività”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria Giovanni Legnini (Pd), intervenendo oggi a Roma all’assemblea dell’Editoria cooperativa non profit di idee e di testimonianza, promossa da Associazione Cooperative Italiane Comunicazione, File, Federazione Italiana settimanali cattolici, Fnsi, Slc-Cgil, Uspi, Art.21, per rappresentare la situazione di grave precarietà del settore. ”Io farò la mia parte, ma è un percorso che bisognerà seguire, dovrete fare anche voi un lavoro persuasivo sul parlamento – ha spiegato -. I soldi li daremo ai lavoratori, non saranno per i bilanci”. Anche Giorgio Lainati (Pdl) sostiene la proposta di Legnini: ”Mi rendo perfettamente conto che gli interventi possano sembrare insufficienti, ma gli sforzi per allargare un po’ i cordoni della borsa oggi sono al massimo immaginabile”. (ANSA, 30 ottobre 2013)

Giovanni Legnini (foto Olycom)

Giovanni Legnini (foto Olycom)

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