A Milano protesta contro Hacking team, società italiana che produce software di cyber-sorveglianza

(TMNews) Dietro uno striscione con la scritta “Stop watching us: ci controllano le vite, ci rubano il futuro” un centinaio di antagonisti, “complici e fratelli degli Anonymous”, hanno sfilato per il centro di Milano, dopo aver fatto un blitz alla sede della nota società informatica “Hacking team” di in via Moscova 13, che produce, tra l’altro, programmi di sorveglianza per la cosiddetta “cyber intelligence”.

L’iniziativa di protesta rientra nella campagna internazionale “StopWatching.Us” contro la sorveglianza di massa (dai documenti svelati da Wikileaks fino allo “scandalo” delle intercettazioni dell’agenzia Usa Nsa) e ed è stata organizzata in preparazione della tre giorni di “cyber-resistance” (dal 7 al 9 novembre prossimi) che si terrà al centro sociale Cantiere di via Monte Rosa 84 a Milano.

Il blitz nella sede della società, che si trova a 50 metri dal Comando dei carabinieri di Milano, così come la protesta inscenata per il centro città si è svolta senza particolari tensioni.

5 novembre 2013

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